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A Roatan, grandi animali e apnea

Tra Roatan e la piccola isola di Utila, in Honduras, il recordman mondiale di apnea Umberto Pelizzari naviga e nuota alla ricerca di squali balena, squali grigi e delfini. Animali che riuscirà non soltanto a incontrare, ma a conoscere all’interno di una relazione fatta di ore di immersione, di approcci permeati inizialmente da suspance e tensione e successivamente da amicizia e grande pace. Umberto, uomo di “esperienza e avventura”, è affiancato da una voce narrante “scientifica”: un binomio che fornisce un quadro completo su comportamenti, segreti e curiosità di questi splendidi animali.
 
A Roatan, grandi animali e apnea

Rotta alle Isole Similan

Dall’Isola di Puket, in Tailandia, si parte alla volta del mare delle Andamane. L’imbarco è a bordo del motoryacht Giamani. Si lascia il lido di Patong, per raggiungere il Parco Nazionale delle Similan, 90 km a Nord di Puket, nove isole numerate progressivamente da sud a nord per identificarle più facilmente. Una volta raggiunto, si sbarca sull’isola numero 4, chiamata in lingua tailandese Koh Miang; ma è dopo aver superato la isola numero 9 che si incontra il pesce sperato per tutto il tempo della crociera, lo squalo balena. Elegante e immenso. Ma anche trigoni, pesci farfalla, nuvole di barracuda e poi lei, la regina del mare, la manta, che incontriamo nei fondali delle isole Koh Bon e Koh Tachai.
 
Rotta alle Isole Similan

I segreti di Pang nga Bay

Phuket, la perla del sud. Un’isola che sorge lungo la costa sud-occidentale della Tailandia, nel Mare delle Andamane. Con Annalivia, un’italiana che da un anno vive su quest’isola, ci imbarchiamo nel porto di “Ao-po” per raggiungere la baia di Phang Nga, rinomata per l’esplorazione di grotte antichissime, tunnel, lagune e anfratti che è possibile visitare soltanto a bordo di canoe. Questo golfo, delimitato ad ovest da Phuket e a est da Krabi, è Parco Nazionale Marino: maestose formazioni calcaree, formatesi milioni di anni fa, stalattiti e stalagmiti, 42 isole e almeno 28 specie di mangrovie differenti che coesistono con letti di alghe e barriere coralline. E’ questo l’ecosistema che esploriamo per tutta la durata del documentario.
 
I segreti di Pang nga Bay

Nelle acque del Mar Rosso del Sud

La nostra crociera subacquea nel Mar Rosso del Sud ha inizio a Marsa Galeb, nuovo porto turistico a 15 km da Marsa Alam. Ci si imbarca a bordo del motoryacht Princess Zeinab con il quale si raggiunge l’isola di Zabargad dove le alture svettano verso l’alto fino a 235 metri; da Zabargad si raggiunge Rocky Island, nota ai subacquei per i suoi fondali che sprofondano ripidi a più di mille metri di profondità, frequentati da squali grigi e pinna bianca. Proseguiamo verso sud, a St John e poi, risalendo verso nord, si raggiunge Dolphin House o Gota Samadai, un esteso reef all’interno del quale convivono intere famiglie di delfini dal lungo rostro, le stenelle longirostris. Altra tappa è Elphinstone reef, considerata tra i siti subacquei più belli al mondo, e che noi esploriamo sino a 60 metri dove giace un “misterioso sarcofago”.
 
Nelle acque del Mar Rosso del Sud

Maldive, tra laguna e oceano

Un idrovolonte in volo sull’Oceano Indiano, permette di raggiungere l’esclusiva Nika Island, alle Maldive. Mentre la raggiungiamo cerchiamo di spiegare come si è formato questo paradiso unico nel suo genere e scopriamo che gli atolli sono costruzioni fatte esclusivamente di coralli costruttori. Raggiunta l’isola, ci dedichiamo ai numerosi sport acquatici permessi da queste acque: snorkeling, windsurf, canoa e subacquea. Davanti alla spiaggia si fanno di solito le prime lezioni in mare oppure i cosiddetti battesimi sub, cioè la prima esperienza in mare con le bombole, Nelle acque del reef esterno, invece, alle Maldive i turisti praticano pesca al bolentino mentre i locali pescano per vivere a bordo di tradizionali barca, chiamate dhoni. E’ nell’atollo di Ari Sud, sull’ sola di Mativeri, che andiamo per assistere alla costruzione di un dhoni destinato alla pesca in mare aperto.
 
Maldive, tra laguna e oceano

Nel magico mare delle Andamane

Crociera sub nel mare delle Andamane, a 5 km dal confine marino con il Myanmar, l’ex Birmania. Un viaggio nel Parco delle isole Surin scelto da amanti del mare “doc”: vela, subacquea, navigazione e avventura saranno infatti gli ingredienti di questa crociera a bordo dello yacht Siren, costruito in Indonesia secondo canoni e stile tradizionali. Oltre alle immersioni con barracuda, seppie in fase di corteggiamento e riproduzione di coralli, è possibile visitare a terra l’isola selvaggia e remota di Surin Nua che ospita non solo la sede del parco creato nel 1981 e il centro visitatori, ma anche diversi sentieri escursionistici. Rientrati a bordo della più comoda casa galleggiante, ci si prepara per l’immersione più spettacolare dell’area: Richelieu Rock, un pinnacolo incredibile per la sua biodiversità, dove le mante a caccia di cibo sono una garanzia.
 
Nel magico mare delle Andamane

Zanzibar, l’isola dei colori

Viaggio nell’arcipelago di Zanzibar, sopra e sotto il mare. E’ la spiaggia, terra di confine tra il mare e la terra, che abbiamo esplorato da vicino: il luogo dove partono e arrivano i pescatori, dove i bambini giocano all’uscita della scuola, la popolazione locale cucina e i subacquei partono per le loro immersioni, inaspettate e ricchissime. Ma anche il luogo da dove si parte alla volta della città di Stone Town, Patrimonio dell’Umanità, della Jozani Forest a caccia della scimmia rossa endemica dell’isola, e delle piantagioni di spezie, tra le più famose al mondo.
 
Zanzibar, l’isola dei colori

La Giamaica in tre volti

Giamaica, un’isola immersa in un mare color cobalto e risucchiata dalla foresta tropicale e da spiagge accecanti, fiumi e cascate. Sono tre i volti che abbiamo voluto scoprire di questa terra autentica e poliedrica: quello della “street life”, ossia della gente di strada, dei mercati, della musica, il volto selvaggio racchiuso in una vegetazione esuberante e straordinaria e, ancora, il fascino elegante e raffinato dei divi di Hollywood, teste coronate e vip, che l’hanno resa una tra le mete più gettonate dal jetset internazionale. Un jetset che si diletta giocando a golf, montando cavalli, veleggiando in barca e… nuotando con i delfini.
 
La Giamaica in tre volti

Madagascar, la quintessenza della natura

Stregati dal nord del Madagascar. Siamo andati negli isolotti di Nosy Be, Nosy Iranja, Nosy Tanikely e Nosy Komba per immergerci nei suoi fondali abitati da squali leopardo, tartarughe, branchi di carangidi e pesci di barriera. Ma anche per conoscere da vicino piante medicinali, alberi sacri e maestrie artigianali che si sbizzarriscono nella lavorazione del legno. Il safari nella riserva integrale di Lokobe, che sorge sugli ultimi 740 ettari di vegetazione primaria dell’isola di Nosy Be, ospita invece esemplari di boa costrittore, lemuri neri, camaleonti che, con le nostre telecamere, siamo riusciti a catturare per voi
 
Madagascar, la quintessenza della natura

In volo sulle isole dimenticate

Con i suoi 150 km quadrati, Mahé è la più grande delle isole granitiche delle Seychelles. Scopriamo il Parco Marino di Saint Anne, uno dei primi parchi marini dell’Oceano Indiano costruito nel 1973, costituito da Saint Anne, Cerf, Moyenne, Round e Long. A bordo di un piccolo aereo, dalla grande e “caotica” Mahé voliamo nel piccolo paradiso di Bird Island, dove il 50 per cento della superficie terrestre dell’arcipelago è parco o riserva naturale, e protegge numerose specie di uccelli endemici e tartarughe giganti. Un gioiello incastonato nel mare che, da maggio a ottobre, diventa luogo di nidificazione di circa due milioni di sterne comuni e bianche, e da ottobre a febbraio di numerose tartarughe embricate. Sull’isola vivono anche alcune tartarughe giganti, tra cui la bicentenaria Esmeralda.
 
In volo sulle isole dimenticate

La biomeraviglia delle Seychelles

Aeroporto di Mahé, isole Seychelles. Si parte alla volta di Fregate Island Private, dove la natura è un lusso intangibile a cinque stelle. Vegetazione lussureggiante, mare cristallino, lingue di sabbia da sogno, ma soprattutto l’autentica realizzazione di un’eco-isola: il programma di conservazione messo in atto sull’isola ha avuto inizio con l’eliminazione dei predatori di uccelli e rettili, primi tra tutti i ratti, e con il reimpianto di alberi locali ed endemici allo scopo di ricreare l’habitat ideale di alcune specie di animali. E così è stato: a Fregate abitano numerose specie endemiche, anche a rischio di estinzione, oltre a tartarughe giganti e organismi marini in quantità. Massaggi, assistente e golf car personali, autosufficienza a livello alimentare, sashimi cruise, garden experience e villa da sogno dedicate agli ospiti sono soltanto alcuni dei plus di quest’isola unica al mondo!
 
La biomeraviglia delle Seychelles

La crociera dei giganti

Per vivere le Maldive di un tempo, quelle ancora non soffocate dal mito turistico, saliamo a bordo del Maahvai, un motoryacht in legno di 27 metri lavorato da maestri d’ascia maldiviani. Da Male Nord raggiungiamo l’atollo di Rasdu e poi quello di Ari. La missione è dichiarata: ricercare i giganti del mare, sopra e sotto l’acqua. Pesci napoleoni giganti a Fish Head, fino a 2 metri di lunghezza e 200 chili di peso, e squali balena, signori incontrastati del mare, sono i primi avvistamenti. Dopo avere seguito Ugo, il diving master di bordo, nella sua doppia vita – quella della subacquea e quella della religione con le sue preghiere in moschea – la crociera riparte dal villaggio di pescatori di Guraidhoo e prosegue fino a incontrare il terzo gigante del mare: le mante. L’incontro è spettacolare: questi animali marini si esibiscono in spettacolari “loop”, continui movimenti circolari finalizzati a cacciare.
 
La crociera dei giganti

Maldive, un sogno per due

Dall’isola di Hulule che ospita l'aeroporto internazionale delle Maldive, in 35 minuti di barca veloce si raggiunge l’isola di Dhonveli che, come l’intero atollo di Malé Nord, è molto gettonata dai surfisti con un numero elevato di spot in tutta l’area circostante. Salvo e Silvia, una giovane coppia in vacanza, ha deciso di lasciare l’isola per concedersi un lusso: imbarcarsi per una mini-crociera a bordo di un dhoni, un’imbarcazione tradizionale allestita da barca da crociera privata ed esclusiva. Obiettivo: immergersi e surfare nei siti più famosi come Honkys, Sultan, Jailbreak. L’incontro con un branco di “stenelle dal lungo rostro”, noti per le loro acrobazie, completa la vacanza della coppia.
 
Maldive, un sogno per due

Bali, tra il sacro e il profano

Una terra affascinante e misteriosa. E’ l’isola di Bali, in Indonesia, dove il 92 per cento della popolazione pratica la religione induista, senza perdere di vista tradizioni e cultura locale. Noi a Bali ci siamo andati per vivere il mare e abbiamo scoperto i luoghi ideali per fare immersioni e fare surf. Se il sud dell’isola è ideale per i surfer più accaniti, le acque a nord-ovest e a est e sud-est di Bali, sono il paradiso della subacquea. Ma anche per scoprire la spiritualità di questa terra, un enclave induista all'interno dell'Indonesia, nazione multietnica a maggioranza musulmana. _Qui l’induismo segue la credenza secondo la quale gli dei fanno visita agli uomini in occasione di specifici riti. E così durante gli odalan, ossia le cerimonie dei templi, gli dei vengono onorati con feste, musiche e danze.
 
Bali, tra il sacro e il profano

Mar d’Istria… senza fiato!

Avventura in Croazia, alla scoperta del Mar Adriatico in apnea. In compagnia di Mike Maric, originario di Rovigno d’Istria e recordman di apnea, esploriamo fondali sottomarini, isolotti ricoperti di vegetazione, e cittadine pittoresche. Ma soprattutto visitiamo l’arcipelago di Brioni, Parco nazionale di grande bellezza e gioco creativo della natura che unisce specie animali e vegetali inaspettate. Sott’acqua, sempre in apnea, “sorvoliamo” una distesa di Pinna nobilis, penetriamo tunnel e grotte abitati da magici giochi di luce e visitiamo, tra i 28 e i 40 metri, il Baron Gautch, un piroscafo affondato nel 1914, ancora ben conservato.
 
Mar d’Istria… senza fiato!

Maldive, il sogno nel sogno

Atollo di Baa, arcipelago delle Maldive. Kuda Hura, Four Season Explorer e Landa Giravaru: abbiamo visitato due isole e navigato su una barca da crociera per mostrarvi che le Maldive non sono soltanto mare cristallino, spiagge candide e coralline, sfumature da sogno. Sono la natura che si esibisce alla massima potenza con la danza di un branco di 50 mante, l’incontro con squali balena, la creazione di barriere coralline artificiali per favorire la riproduzione del corallo. E ancora surf, catamarano, snorkeling tra squali pinna nera, e immersioni circondati da carangidi giganti, squali leopardo e barracuda. Insomma, il sogno nel sogno.
 
Maldive, il sogno nel sogno

L’isola delle meraviglie

Viaggio in Brasile, a Fernando de Noronha, per tre quarti Parco Marino e dal 2001 dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Un paradiso caratterizzato da paesaggi mozzafiato con alture vulcaniche che si lanciano a capofitto nel mare color smeraldo. Con due brasiliani doc, esploriamo le spiagge, tra le più belle al mondo, dove assistiamo alla schiusa in diretta di piccole uova di tartarughe. Ma è la stenella longirostris la protagonista di questo viaggio in Brasile: il cosiddetto delfino roteador, una specie molto socievole che compie salti acrobatici e che qui, a Fernando de Noronha costituisce la seconda comunità più popolosa al mondo.
 
L’isola delle meraviglie

Il volto autentico delle Maldive

Dopo aver visitato Malè, capitale dell’arcipelago delle Maldive, e il suo noto mercato del pesce, partiamo a bordo del Duca di York, un motoryacht diretto all’atollo di Felidhoo. A bordo, oltre alle attività classiche di snorkeling e corsi di subacquea – che ci fanno scoprire fondali abitati da colorati pesci di barriera - ci vengono proposte tappe per approcciare la vita locale, come l’isola di Thinadhoo, dove sorge un eco-resort davvero speciale: Casa Barabaru. E’ qui che i viaggiatori possono approcciare religione, cultura, tradizioni, gastronomia locale in modo verace, e in questo modo tornare alle Maldive di un tempo.
 
Il volto autentico delle Maldive

Viaggio nella preistoria (prima parte)

Indonesia, aeroporto di Bali. Destinazione Bima, una piccola cittadina sulla costa est dell’isola di Sumbawa, nell’arcipelago di Nusa Tenggara. Aspettiamo Frank, olandese di nascita e armatore giramondo d’eccezione, perché è con la sua barca che partiamo alla volta di dell’isola di Sangeang; da qui navigheremo verso l’isola di Banta, e ancora a sud verso le isole di Komodo e Rinca, per poi rientrare a Bima. Incontriamo per prima l’isola vulcanica attiva di Sangeang dove scendiamo a terra per visitare un piccolo villaggio locale di pescatori e allevatori abituati a mangiare una droga naturale, il betel. Andiamo poi a Banta, alle porte del Parco Marino di Komodo, una tra le isole più aride dell’arcipelago di Nusa Tenggara, eppure sott’acqua ricchissima di vita.
 
Viaggio nella preistoria (prima parte)

Viaggio nella preistoria (seconda parte)

Komodo National Park, in Indonesia: il sito, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità e Riserva della Biosfera del West Manggarai, è considerato una delle destinazioni sub più belle del pianeta. Il nostro obiettivo è filmare il dragone di Komodo, un rettile che attacca e divora prede grandi quanto lui, ossia in grado di raggiungere fino a 4 metri di lunghezza e 170 chili di peso. Essendo in pericolo di estinzione, la specie è oggi rigidamente protetta. Tutti i visitatori che entrano nei confini del Komodo National Park pagano un contributo al “Conservation Fund” al fine di supportare le attività di conservazione che contemplano monitoraggio, ricerca, sorveglianza e riabilitazione, nonché lo sviluppo delle comunità e del turismo con l’incremento dei servizi. Noi ci inoltriamo nel parco, accompagnati dalla suspance di veder sbucare improvvisamente questi rettili giganti che riportano alla preistoria.
 
Viaggio nella preistoria (seconda parte)

Walea, l’isola segreta

Siamo sotto l’equatore, a est della grande isola del Sulawesi, in Indonesia. La nostra meta sorge dal mare dell’arcipelago incantato delle Togian: è l’isola di Walea, la terra “segreta” di due italiani a caccia di un eden ideale per farne un resort turistico. Il reef che circonda l’isola è tra i più belli e meglio conservati al mondo, proprio come quelli della piccola isola di Dondola che esploriamo anche in superficie. Un universo parallelo a quello della biodiversità è quello dei villaggi locali dell’isola di Walea: sono tre e sorgono vicino al resort. Andiamo a Pasoka con Luca, molto conosciuto da tutto il villaggio per aver permesso la costruzione di una nuova scuola elementare. Sostenere i bambini da un punto di vista economico, educativo e sociale è stata una delle missioni dei ragazzi italiani che sono riusciti a realizzare opere di grande utilità.
 
Walea, l’isola segreta

Gangga, l’Indonesia da proteggere

Di fronte alla costa nord dell’isola indonesiana di Sulawesi, la piccola isola di Gannga. è la prima di un arcipelago di isolette in parte abitate in parte inesplorate. L’isola è ricoperta di vegetazione e animata da villaggi di pescatori: è qui che ha luogo un eco-resort realizzato da Gaspare e Hanne, italiano il primo e svizzera la seconda, mossi da una grande passione per il mare e la subacquea. Tra le loro priorità: lo sviluppo dei villaggi dei pescatori circostanti tramite la creazione di occupazione e di una diffusa sensibilità ambientalista; la campagna educativa nelle scuole per la salvaguardia delle tartarughe e delle loro uova; il progetto del “reef artificiale” per l’impianto di frammenti o piccole colonie di coralli; la campagna per la lotta all’Acanthaster planci, una stella marina ghiotta di coralli.
 
Gangga, l’Indonesia da proteggere

Al largo dell’orchidea d’Oriente

Il Parco Nazionale di Tangkoko è una tra i siti più famosi del nord Sulawesi, in Indonesia: camminiamo all’interno della foresta pluviale alla ricerca del Tarsius spectrum dai grandi occhi tondi. Avvistiamo questo primate, il più piccolo del mondo che arriva a raggiungere non più di 10 centimetri, oltre a una famiglia di macachi neri. Dopo aver ammirato il vivace mercato di Manado, capitale del nord Sulawesi, ci dirigiamo al molo per imbarcarci e raggiungere la nostra meta: il Parco Marino di Bunaken e Siladen, l'isola più piccola del parco marino, popolato da un piccolo villaggio di pescatori di 300 abitanti. In questo parco ci sono più di 30 punti di immersione, tutti caratterizzati da una visibilità intorno ai 20-30 metri, e una ricchezza di vita unica al mondo.
 
Al largo dell’orchidea d’Oriente

Viaggio tra i colori del Senegal

Il nostro viaggio in Senegal ci porta ad esplorare un paese ricco di storia, arte e natura incontaminata. Arrivati a Dakar, la nostra prima tappa è Gorée, una piccola isola che porta i segni della storia coloniale del Senegal: qui, dove adesso sorgono colorate botteghe di artisti locali, un tempo vivevano numerosissimi schiavi, in attesa di essere trasportati nelle colonie europee d’oltreoceano. Il presente del Senegal, invece, è fatto di raccolta del sale nel famoso Lago Rosa, di agricoltura nei villaggi locali, e di turismo in luoghi unici, come la foresta di Baobab di Sindia o il delta del fiume Saloum.
 
Viaggio tra i colori del Senegal

Fanjove, paradiso disabitato

Avventura in Tanzania. A bordo di un piccolo Cessna, raggiungiamo l’arcipelago di Songo Songo, a circa 50 chilometri a sud di Mafia. E’ da qui che, in circa mezz’ora di navigazione approdiamo sulla nostra meta finale: l’isola di Fan Jove, nel bel mezzo del nulla, un tempo abitata soltanto dai nomadi del mare e oggi, invece, regno di un eco-lodge. Attorniata da 11 chilometri di barriera corallina ricchissima di pesci, abitata da numerosi stormi di uccelli e ingentilita da un imponente faro eretto dai tedeschi nel 1894, Fan Jove è un paradiso nell’Oceano Indiano che Malcom - biologo italiano amante dell’Africa - ci fa conoscere in ogni suo angolo.
 
Fanjove, paradiso disabitato

Navarino, la costa verde

Nella regione della Messinia, in Grecia, sorge un luogo di grande bellezza, dove l'intervento dell'uomo ha saputo fondersi in modo autentico con la conservazione e la difesa dell'ecosistema. E' Costa Navarino, dove "eco-sostenibilità" è la parola d'ordine alla base di ogni attività umana, dalla progettazione degli edifici alla scelta dei loro materiali di costruzione, dalle tecniche di irrigazione dei campi alle pratiche sportive, dalla tradizione culinaria al diving. La comunione con la natura è totale, e il corpo può trarne varie forme di benessere: dai trattamenti fisioterapici a base di erbe alla pratica del SUP yoga, da praticare in mare.
 
Navarino, la costa verde

Maldive, un ecosistema da preservare

Maldive, un ecosistema delicatissimo che è necessario monitorare e studiare. Ha inizio la tredicesima crociera scientifica organizzata tutti gli anni dall’Albatros Top Boat. A bordo del Conte Max un gruppo di ricerca delle Università di Urbino e di Genova studia le isole da un punto di vista geologico e biologico sia nella loro parte sommersa sia emersa. Le isole, poco elevate sul livello del mare, sono facilmente erodibili e quindi potrebbero addirittura scomparire se e qualora il livello del mare dovesse cambiare come conseguenza delle variazioni climatiche. Ma oggi, a ormai 10 anni di distanza dall’evento del bleaching, che portò allo sbiancamento e morte dei coralli soprattutto nell’Oceano Indiano, i ricercatori dicono che i reef e le scogliere coralline delle Maldive stanno recuperando pienamente, e che tra pochi anni, forse 5 forse qualcuno di più, quella catastrofe sarà soltanto un ricordo.
 
Maldive, un ecosistema da preservare

Sott’acqua nelle isole del sogno

Visitiamo le isole Seychelles a bordo di un albergo galleggiante, un veliero privato per 18 passeggeri: la prima tappa prevista è la piccola isola di Curieuse, attentamente protetta da un parco e preservata con regole severe. Tornati a bordo ci si immerge per avvistare gli squali nutrice e poi si riprende la navigazione. Rotta su La Digue, conosciuta nel mondo intero per la sua famosa spiaggia Anse Source d'Argent ed i suoi enormi scogli argentati di granito, La Digue, a 45 km da Mahé, è un’isola affascinante: ci arriviamo a bordo del veliero partendo da Praslin, a soli 7 km di distanza. Si circola in carro trainato da buoi o in bicicletta, ci si fa il bagno fra le spiagge più fotografate del mondo tra le quali Grand Anse, e si incontrano tartarughe giganti e popolazione locale.
 
Sott’acqua nelle isole del sogno

Seychelles, le ecoisole

Seconda tappa importante della nostra crociera alle Seychelles: Praslin. Un breve tragitto prima a bordo del dinghy e poi in autobus, ci conduce in quello che è stato dichiarato dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”. La foresta protetta della Valle de Mai, sull’isola di Praslin alle Seychelles. Qui troviamo il “coco de mer”, il seme da record più famoso al mondo, in grado di arrivare a pesare sino a 20 chili. Riprendiamo la navigazione verso un altro eco-isolotto: Cousin, situato a pochi chilometri dalla spiaggia di Grand Anse, a Praslin. Eco-isolotto delle Seychelles, Cousin è situato a pochi chilometri dalla spiaggia di Grand Anse, a Praslin. E’ stato acquistato dalla Bird Life International per salvare un piccolo uccello: lo shisha swablu. I piccoli di fetonte coda bianca si incontrano qui in diversi stadi di crescita e vivono indisturbati, proprio come le sterne stolide minori.
 
Seychelles, le ecoisole

Venezuela, il paradiso dei subacquei

Al largo delle coste Venezuelane, sorvoliamo il più grande atollo corallino dei Caraibi per poi tuffarci nelle sue splendide acque: è l’arcipelago di Los Roques, circondato da un’immensa barriera corallina che lo protegge dalle onde atlantiche e lo rende la meta ideale per i sub. Con base a Gran Roque, l’isola più grande e alta dell’arcipelago, ci immergeremo nelle acque cristalline del Parco Nazionale di Los Roques. Foreste di coralli e gorgonie sono la romantica cornice di un gruppo di pesci scatola intenti in una danza di corteggiamento, ma è il fascino della regina dei mari, una manta, che rapisce la scena sottomarina di Los Roques. Una volta emersi dall’acqua, navighiamo tra i canali delle isole costeggiati da mangrovie e abitati da numerose specie sottomarine, come le giganti stelle di mare caraibiche.
 
Venezuela, il paradiso dei subacquei

Rotta a Los Roques

E’ l’arcipelago corallino di Los Roques la rotta prescelta dalla nostra barca a vela che, spinta dagli alisei, andrà alla scoperta di piccoli ‘cayos’. La rotta scelta dal nostro esperto comandante Raul e dalla stravagante skipper Mar, prevede come prima tappa l’isola di Carenero, immersa in un accecante tavolozza di colori. Ma è Cayo de Agua a rubarci il cuore: la luce che si diffonde attorno a questa striscia di sabbia abitata unicamente da uccelli, ne fa una tra le più belle spiagge del mondo. Salpata l’ancora, navigheremo alla volta di Dos Mosquises, sede della Fundacion Cientifica los Roques, dove un esperto biologo marino ci mostrerà diverse specie di tartarughe marine. Qui la fondazione ha scelto di tutelare e proteggere questi animali marini, allevandole in cattività sino all’età di un anno, prima di reinserirle in mare.
 
Rotta a Los Roques

Liguria, terra di doni

La Liguria è terra generosa, che da sempre offre ricchi doni dalla terra e dal mare. Andremo in questo nostro viaggio a scoprirli, partendo dal mondo marino con tecniche di pesca rispettose dell’ambiente e caratterizzate da attenti controlli di qualità. A terra invece, andiamo a conoscere da vicino prodotti liguri genuini come il basilico, di cui andiamo a scoprirne coltivazione, raccolta e utilizzo in cucina. Nelle Tre Terre, lungo la Riviera di Ponente, ci perdiamo poi nei profumi di estesi vigneti destinati a produrre ottimo vino locale, nei borghi di Noli e Varigotti, e nelle attività artigianali locali.
 
Liguria, terra di doni

Il giardino dell’Atlantico

Nelle acque oceaniche dell’Atlantico sorge un’isola portoghese caratterizzata da natura rigogliosa e imponenti rilievi, clima mite e affascinanti grotte vulcaniche: è Madeira, che iniziamo ad esplorare dalla capitale Funchal. Da qui, tramite una funicolare panoramica, arriviamo sino a una delle cime più alte dell’isola, il Pico de Areeiro. La Natura, regina incontrastata di questi luoghi, si esprime con ricchezza e fantasia anche nei numerosi giardini botanici dell’isola, che ospitano specie di piante da tutto il mondo. Questa natura potente si esprime al meglio anche in mare, dove navighiamo per avvistare splendide creature: delfini e balene.
 
Il giardino dell’Atlantico

Dove la natura è pura

In questo viaggio esploriamo Minorca, isola delle Baleari ricca di natura e tradizioni. Qui sorge l’enorme porto di Mahon, da sempre palcoscenico di regate ed eventi velistici, in un mare cristallino che per la purezza delle sue acque permette il proliferare di polpi, aragoste e moltissime specie di pesci. E’ sulla terraferma che andiamo a conoscere i prodotti genuini del luogo, come deliziosi liquori e saporiti formaggi tipici, per poi dirigerci verso le più incontaminate spiagge di Minorca, incorniciate da una ricca vegetazione. Approdiamo infine a Fornells, villaggio di pescatori dove abbiamo modo di gustare un piatto tipico a base di aragosta: la Caldereta de Langosta.
 
Dove la natura è pura

In volo sulle vie dell’acqua

A bordo del Cessna più stravagante del Venezuela. Vittorio, un uomo che trova la sua dimensione più in cielo che in terra, ci trasporterà a bordo del suo aereo da Nord verso Sud, partendo dall’isola di Gran Roque. Sorvoleremo prima l’arcipelago di Los Roques, per poi fare un atterraggio su una pista di sabbia: è l’isola La Tortuga, una lunga lingua di terra e sabbia soltanto da qualche pescatore. Seguendo tra le nuvole le vie dell’acqua di questo luogo, faremo rifornimento a Ciudad Bolivar, città lungo le sponde del grande fiume Orinoco, sorvoleremo il vasto e selvaggio territorio della Gran Sabana dominato dai Tepuy e dalle famose cascate di Canaima, sino ad arrivare alla nostra meta finale: il Salto Angel, la cascata più alta del mondo, il cui nome deriva dal suo scopritore, il pilota Jimmy Angel, paladino del nostro amico Vittorio.
 
In volo sulle vie dell’acqua

Cuba, tra il sacro e il profano

Il nostro viaggio a Cuba inizia nella sua capitale, l’Havana, una città di architettura e di mare. Quel mare tanto amato da Ernest Hemingway, che di questa città si innamorò a prima vista tanto da farne la sua dimora, oggi diventata un museo da visitare in suo onore. Una relazione profonda di unione tra mare e uomo che si ritrova nella Santeria e in Yemaya, la Dea madre degli Yoruba e di tutti gli Orisha, gli spiriti guardiani di Cuba. Sarà il Babbalao, colui che rappresenta la casta sacerdotale più alta della Santeria, a parlarci di Yemayà e del rapporto che i cubani hanno con il mare e le immersioni subacquee. Per continuare il nostro viaggio tra il sacro e il profano, ci spingeremo lungo la costa meridionale di Cuba, nelle profonde acque dei cenotes, un luogo sospeso tra sogno e realtà, dove Yemayà, dea del mare, sembra accompagnarsi a Ochun, dea dell’acqua dolce dei fiumi.
 
Cuba, tra il sacro e il profano

Cayo Largo, i miracoli della vita

Siamo in terra cubana, sull’isola di Cayo Largo: è tra le radici delle mangrovie che incontreremo l’abitante più curioso di questo habitat, la hutia, un piccolo roditore endemico dell’isola di Cuba; la nostra fame di conoscenza delle tartarughe marine sarà invece appagata in una riserva ecologica dove, studiosi e appassionati, hanno un unico obiettivo: recuperare le uova di tartaruga dai loro nidi e metterle al sicuro dai predatori. Per approfondire la nostra conoscenza delle tartarughe marine ci immergeremo nel loro ambiente naturale, nelle acque protette dal Parco Marino di Cayo Largo, un ecosistema vergine e incontaminato popolato da migliaia di specie multicolori. Altro miracolo della vita di Cayo Largo sono le iguane che popolano un intero isolotto, ovviamente protetto.
 
Cayo Largo, i miracoli della vita

Nel regno degli squali (prima parte)

A 5 ore di navigazione dal porto di Jucaro, a sud di Cuba, andiamo alla scoperta di un regno incantato: l’arcipelago disabitato e inesplorato dei Giardini della Regina, parco naturale e riserva marina protetta dal 1996, situato tra il Golfo de Ana Maria e il Mar dei Caraibi. La nostra base è l’unico albergo galleggiante dell’arcipelago, saldamente ancorato in uno dei canali del labirinto di isolotti dei Giardini della Regina, dove il mare sembra un lago pacifico. Accompagnati da un esperto biologo marino scopriremo un ecosistema intatto di mangrovie, costantemente sorvolato da aironi, pellicani, cormorani e fregate, e abitato da una miriade di forme di vita marine. Nelle acque di questo regno incontreremo la cernia più grande del mondo e nuoteremo in mezzo a enormi branchi di squali seta, gli squali più famosi dei Giardini della Regina.
 
Nel regno degli squali  (prima parte)

Nel regno degli squali (seconda parte)

Nell’incredibile ecosistema di mangrovie, reef e fondali sabbiosi del labirinto di isolotti e canali che formano l’arcipelago dei Giardini della Regina, a Cuba, vivono indisturbati uccelli marini, specie infinite di pesci e mammiferi endemici come la hutia. L’attrazione principale di questo luogo sono gli squali, che in queste acque vengono ad alimentarsi in quantità. E’ in compagnia dell’esperto subacqueo Noel e del biologo Andres, che incontreremo le due principali specie di squali che popolano questo tratto di mare: gli squali seta, fedeli compagni di gioco di Noel, e il più temuto squalo del reef caraibico. Noel ci porterà sott’acqua con le bombole e Andres in apnea: entrambi ci permetteranno di modificare la comune, ma errata idea, che gli squali siano animali pericolosi.
 
Nel regno degli squali  (seconda parte)

Il carnevale della natura

Colori, profumi e sapori. Questi gli ingredienti che accompagnano il nostro viaggio alle isole Seychelles. Partiamo da Victoria, la più piccola capitale del mondo, dove ci lasciamo travolgere dai ritmi del Carnevale, tra musiche e danze sfrenate. Conosciamo così le tradizioni di questo popolo: dopo aver visitato un villaggio di artigiani che realizzano prodotti tipici, assaggiamo il rum seychellese in una tipica distilleria ricavata all’interno di una piantagione coloniale. Un breve aperitivo prima di tuffarci nell’esuberante natura endemica del giardino botanico dell’isola di Mahé.
 
Il carnevale della natura

Viaggio nelle isole dell'abbondanza

Navigando attraverso l’arcipelago delle Seychelles. Il nostro viaggio comincia da Mahé dove esploriamo l’entroterra in un modo del tutto particolare: sorvolando le sue foreste con la zipline. Dal cielo passiamo poi al mare: partiamo per Praslin dove ci immergiamo alla scoperta del meraviglioso acquario sottomarino. Infine ci concediamo un po’ di relax sull’isola di La Digue: a bordo delle nostre biciclette, unico mezzo di trasporto sull’isola, raggiungiamo Anse Source d’Argent, una delle spiagge e riserve naturali più conosciute e belle al mondo.
 
Viaggio nelle isole dell'abbondanza

L'Africa nel Mediterraneo

Il nostro viaggio comincia dall’isola di Djerba, dove conosciamo da vicino le tradizioni del popolo tunisino, viste attraverso le tele di un artista locale. Dopo aver fatto il pieno di colori e sfumature, lasciamo l’isola per entrare nel cuore del Paese e nella culla della cultura berbera: dalla vivace Tataouine, alle scenografiche montagne di Chenini, con le sue case scavate nella roccia. E’ questa la nostra ultima sosta prima di proseguire per il Sahara. Destinazione: la meravigliosa oasi di Ksar Guilane.
 
L'Africa nel Mediterraneo

Djerba la dolce

A Djerba, ci tuffiamo nel cuore pulsante dell’Houmt Souk, tra bazar ricchi di tessuti, gioielli, e spezie. Poi, dall’artigianato alla religione: visitiamo la moschea di Cedouikech, costruita sottoterra, e la sinagoga di La Ghriba, con le sue volte e pareti completamente decorate. Ingegnose opere umane sono anche le cave di Guellalla, da cui si ottiene l’argilla, lavorata da secoli dagli artigiani locali per creare vasi e oggetti d’arredamento. Così come per essere utilizzata nei trattamenti di bellezza a base di fanghi e acqua marina, presso i numerosi resort dell’isola.
 
Djerba la dolce

L’oro rosso del Mediterraneo

E’ in Sardegna che scopriremo tutti i segreti del corallo rosso, il gioiello sommerso del Mar Mediterraneo che ad Alghero, centro di riferimento della pesca e della lavorazione del corallo sin dai tempi del re Pietro IV d’Aragona, viene pescato e lavorato con grande maestria. A bordo di un caicco turco navigheremo alla volta dell’Area marina protetta di Capo Caccia - Isola Piana, unica zona nel Mediterraneo dove ha avuto successo il trapianto del corallo rosso. Tra ipnotizzanti giochi di luce di chiaro e scuro, ci immergeremo nella grotta di Nereo, le cui pareti sono ricoperte di magnifici rami di corallo rosso circondati da celenterati e spugne. Sarà un corallaro a spigarci il mestiere del recupero del corallo a 80-100 metri di profondità, mentre un maestro artigiano ci mostrerà la puntuale lavorazione dell’oro rosso del Mediterraneo.
 
L’oro rosso del Mediterraneo

Lungo il filo del mare

A bordo di una barca inglese d’epoca ben restaurata, accompagnati dal maestrale, circumnavighiamo i mari dell’arcipelago del Sulcis, in Sardegna. Tra le isole di Sant’Antioco e San Pietro, esperti biologi marini si immergeranno con noi alla volta di verdi praterie sommerse per svelarci i segreti della Pinna nobilis e del suo magico filo, il bisso. I segreti del bisso saranno svelati da una biologa marina e dall’unico maestro di bisso esistente a livello internazionale: Chiara Vigo. Un personaggio che, con la sua speciale personalità e filosofia di vita, ha trasformato in una vera e propria arte, la lavorazione del filo del mare. Un filo che, grazie alle sue mani, diventa oro e preghiera. Un tesoro da proteggere e preservare per le future generazioni. Un filo che non si vende e non si svende, ma che chiede di essere protetto per non svanire nelle profondità marine.
 
Lungo il filo del mare

Meraviglie d’Oceano Indiano

Questa avventura nei mari dell’Oceano Indiano, intorno all’isola di Mauritius, la vivremo a bordo di un catamarano in compagnia di un biologo marino e alcune volontarie della Reef Foundation, una fondazione dedita alla salvaguardia dell’ambiente marino e delle specie endemiche dell’arcipelago. Visiteremo le piccole isole di Ile Plate e Ilot Gabriel, che fanno parte della riserva naturale di Coin De Mire, dove uccelli migratori e stanziali, diverse specie di rettili, pesci e delfini, hanno trovato riparo sicuro e protetto. Letteralmente ipnotizzati dai paesaggi che si svelano sulla superficie dell’acqua, ci tufferemo per scoprirne i fondali delle profondità marine, dove relitti sono divenuti reef artificiali per un numero considerevole di pesci, e canaloni percorsi da forti correnti, alimentano la vita sottomarina con grande abbondanza di nutrimenti.
 
Meraviglie d’Oceano Indiano

Rodrigues, l’ultimo paradiso

La nostra meta è l’isola di Rodrigues, nell’arcipelago delle Mascarene, un capriccio vulcanico grande non più di 109 chilometri quadrati circondato da una barriera corallina incontaminata. La scopriremo in tutta la sua bellezza in superficie, nei sottosuoli e nelle sue profondità marine. Nella riserva protetta di Francois Leguat avremo il privilegio di vedere centinaia di tartarughe, di diverse età e grandezze, mentre si accoppiano senza alcuna riserva davanti ai nostri occhi e ai nostri obiettivi. Una guida locale ci porterà anche alla scoperta di un sistema di grotte che si sviluppa a 18 metri sotto il livello del mare. Ma è la popolazione di Rodriguez che più ci sorprende: un popolo che non fa patti con usi e costumi contaminati, ma che viaggia con la fierezza di chi è consapevole di avere avuto il dono di nascere in un paradiso terrestre e marino.
 
Rodrigues, l’ultimo paradiso

A Mauritius, via con il vento

Nel bel mezzo dell’Oceano Indiano, 2000 chilometri dalla costa orientale dell’Africa, 800 a est del Madagascar, e 220 a nord-est di Réunion, sorge Mauritius, un’isola vulcanica dove convivono razze, culture, religioni, colori e sapori diversi. Visitiamo l’Ile Aix Aigrettes, un riserva naturale che protegge specie rare e interessanti, come il piccione rosa, le tartarughe giganti, orchidee e lucertole endemiche. Quest’isolotto è il fiore all'occhiello della Mauritius Wildlife Foundation che opera per la protezione di ogni specie vegetale e animale del territorio. Il diritto d’ingresso all’isola contribuisce infatti a finanziare i progetti della Fondazione. Andando verso sud ovest dell’isola incontriamo le Tamarind Falls e la Penisola di Le Morne, famosa per l’attività di kitesurf che qui richiama appassionati da tutto il mondo.
 
A Mauritius, via con il vento

Malta, dove l'arte va in scena

Cavalieri, santi e navigatori accompagnano idealmente il nostro viaggio alla scoperta dell’isola maltese: dal tipico porticciolo di Marsaxlokk, tra pescatori e mercati del pesce, facciamo tappa al Grand Harbour, dove ci imbarchiamo per ammirare l’isola e le sue fortificazioni dal mare. Di ritorno sulla terraferma esploriamo dapprima Vittoriosa, antica città residenza dei Cavalieri, e la capitale La Valletta, tra palazzi affrescati, imponenti cattedrali e graziosi giardini botanici. Un vero museo a cielo aperto è anche Mdina, antica città araba che nasconde un tesoro di architetture barocche e medievali.
 
Malta, dove l'arte va in scena

L'arcipelago delle meraviglie

Da Malta ci imbarchiamo per scoprire la costa e la laguna della piccola isola di Comino: una serie di grotte inviolate si affacciano su un mare turchese, ricco di flora e fauna. Giungiamo poi a Gozo, dove scopriamo un mondo fatto di cose semplici, sapori genuini e mestieri antichi: dalla valle di Lunzjata, interamente ricoperta di coltivazioni, arriviamo alle bianchissime saline di Xwejni. Approdiamo poi alla baia di Dwerja, con il suo gigantesco arco roccioso che arriva al mare, e visitiamo il Tempio di Gigantia, il più imponente e antico tempio di Malta. Ultima tappa la cittadina di Vittoria, con il suo mercato delle pulci e le sue colorate bancarelle.
 
L'arcipelago delle meraviglie

La Grecia segreta

Tra le numerose isole Cicladi, Kea brilla per la sua semplicità e la sua austera bellezza. Ne apprezziamo i profili dal mare, tra coste ora ammantate di verde, ora aspre e a picco sul mare. Sempre via mare arriviamo a Karthea, antica città e sito archeologico dove sono custodite le rovine dei templi di Apollo e Atena. Ma Kea è famosa anche per il suo rigoglioso entroterra: lungo un percorso che attraversa uliveti e coltivazioni, arriviamo alla capitale Chora. Qui assaporiamo la calda accoglienza greca, tra tipiche taverne e abitazioni rurali ristrutturate e immerse nel verde.
 
La Grecia segreta

I mille volti di Ras al Khaimah

Viaggio negli Emirati Arabi tra passato, presente e futuro. Dalle rovine del palazzo della Regina Sheba e del forte militare di Dhaya, ci tuffiamo “in picchiata” nella moderna e lussuosa Ras Al Khaimah. A bordo di piccoli ultraleggeri sorvoliamo questa località unica: incantevoli resort a 5 stelle fanno da cornice ad avveniristiche isole artificiali e lunghissime coste lambite da un mare azzurro. Un mare che viviamo attraverso i numerosi sport disponibili: parasailing, flyboard, vela e subacquea. Per poi approdare nel deserto: qui, al tramonto, la nostra avventura giunge a un magico, splendido epilogo.
 
I mille volti di Ras al Khaimah

Oceano Indiano, paradiso ecologico per eletti

Un viaggio che inizia in Sri Lanka e finisce alla Maldive. Un viaggio all’insegna dell’ecologia. Dopo aver visitato un orfanotrofio che si occupa di allattare piccoli elefanti, un laboratorio di produzione di maschere tipiche, e aver incontrato i pescatori locali, esploriamo la Sinharaja Forest, una foresta primaria dichiarata sito dell’Unesco per il suo stato di conservazione e la presenza di numerose specie endemiche. Una foresta dove le strutture ricettive sono costruite nel pieno rispetto della natura, e si guadagnano il nome di eco-lodge. Proprio come accade alle Maldive, a 50 minuti di volo da Colombo in Sri Lanka, dove siamo andati a visitare quello che sarà il primo resort a “carbon emission” zero.
 
Oceano Indiano, paradiso ecologico per eletti

Mafia, autentico cuore d’Africa

Tanzania, arcipelago di Mafia, 130 km a sud da Dar Es Saalam. Dopo una breve esplorazione dell’isola di Zanzibar, andiamo alla scoperta dell’isola di Mafia dove, dal 1995, 822 chilometri di costa e laguna sono diventati Parco e messi sotto protezione. Esploriamo così il parco marino, l’ecosistema delle mangrovie, la popolazione che vive lungo la costa e nel villaggio di Utende. Ritmi quotidiani locali e ricette tipiche sono ben amalgamate con le rare strutture turistiche presenti sul territorio. E’ così che decidiamo di approfondire la storia di Marco, italiano doc e proprietario di un eco-lodge davvero confortevole e affascinante, votato alla salvaguardia dell’ambiente e della popolazione locale.
 
Mafia, autentico cuore d’Africa

In Tanzania, l’isola che c’è

Viaggio nell’arcipelago di Mafia, in Tanzania, a 130 km a sud da Dar Es Saalam. Una terra dove il Mal d’Africa ha colpito Mario, istruttore subacqueo e imprenditore italiano che ci porta alla scoperta dei ricchissimi fondali dell’isola di Mafia, dichiarati Parco Marino. Lo stesso Mal d’Africa colpisce i locali: è il caso di un lupo marino locale, Mohamed, che con la sua piccola barca salvata da un rogo, veleggia tra l’isola di Mafia e quella di Chole. Per sentire il vento, per il piacere di navigare e per portare i turisti da un’isola all’altra. E’ lui che ci fa da guida nell’incontaminata isola di Chole: ci mostra le rovine che risalgono all’epoca persiana e pre-coloniale tedesca, la sua famiglia intenta a costruire un tetto e a cucinare, la sua casa, la scuola dell’isola, il cantiere dove costruiscono le barche tipiche.
 
In Tanzania, l’isola che c’è

Brasile, terra di colore e calore

In Brasile andiamo a spiare Porto de Galinhas, patria di alcune delle più belle spiagge della costa a nord-est. A Maracaipe le acque dell’omonimo fiume si incontrano con quelle del mare, creando ambienti lunari e sconfinati dove – con il progetto Hippocampus – si studia la vita dei cavallucci marini. La seconda tappa è la quarta città più grande del Brasile, Recife, che ha ereditato un patrimonio architettonico a cui deve il soprannome di “Venezia del Brasile”. E’ la volta poi di Olinda, dichiarata nel 1982 Patrimonio dell’Umanità dall'Unesco, una delle città coloniali meglio conservate in tutto il territorio brasiliano, luogo d’elezione di uno dei carnevali più belli del mondo. E’ qui che incontriamo il pittore Sergio Vilanova che ci mostra i suoi quadri e ci fa conoscere il laboratorio di personaggi carnascialeschi di Silvio Bothelo.
 
Brasile, terra di colore e calore

L’Oceano Indiano di turisti e “viaggiatori”

Alle Maldive, a bordo del Duca di York, partecipiamo a un corso di subacquea e a immersioni mozzafiato: una danza di trigoni incuriosisce i neofiti sub proprio come i pesci cobra con le loro piume ondeggianti. La pass di Myaru Kandu è invece riservata ai sub più esperti che si troveranno faccia a faccia con branchi di carangidi, barracuda e squali grigi. Oltre a questo volto maldiviano, che i turisti ben conoscono, approcciamo il volto autentico delle Maldive su un’isola di pescatori, Fulidhoo, e sull’isola di Guraidhoo, a est dell’atollo di Male sud. Entrambe offrono uno spaccato di vita maldiviana tipica davvero unico. Un volto riservato a veri "viaggiatori".
 
L’Oceano Indiano di turisti e “viaggiatori”

Polinesia, dea della Natura

Viaggio nell’isola di Tahiti con il polinesiano Alphonse che, oltre a farci conoscere la competizione di canoe Hawaiki Nui Va’a, ci porta al mercato centrale di Papeete e nell’entroterra dell’isola – alto e montuoso - per farci conoscere tutti i doni della terra e del mare polinesiano. Ci trasferiamo poi a Raiatea, l’isola più grande della Polinesia Francese, dove a bordo di un catamarano perlustriamo i fondali polinesiani e navighiamo lungo la costa dell’isola per raggiungere Taputapuatea, il più grande Marae polinesiano. Luoghi di culto dove si onoravano gli Dei, i Marae erano al tempo stesso centri culturali, politici e sociali, dove si preparavano guerre, si eleggevano capi e si svolgevano sacrifici umani. E’ al Motu Nao Nao che andiamo a osservare la fine del giorno, un’isolotto puntellato di palme da cocco, bagnato dalla laguna e circondato da un anello corallino su cui, con forza, si infrangono onde alte e schiumose.
 
Polinesia, dea della Natura

Emirati Arabi, avventure a 5 stelle

In questo paradiso a 5 stelle, cominciamo il nostro viaggio navigando sottocosta, a bordo di uno scenografico veliero, tra isole e penisole artificiali, ammirando dal mare l’emergente emirato di Ras Al Khaimah. Un luogo in cui lasciarsi coccolare dalle eleganti comodità dei suoi resort e dalla cucina raffinata dei suoi chef pluripremiati. Un lusso che qui interessa anche la natura: tra le montagne di Jebel Jais proviamo l’ebrezza del climbing e del trekking, per finire poi con l’esplorazione della laguna di mangrovie a bordo dei nostri kayak.
 
Emirati Arabi, avventure a 5 stelle

Liguria, trionfo di sapori

In viaggio tra Liguria di Ponente e Levante. La nostra esplorazione comincia dai filari di ostriche che si allevano davanti alle coste dell’isola della Palmaria, su cui si affaccia il caratteristico villaggio di Porto Venere. Proseguiamo poi verso Ponente, nell’entroterra, per scoprire i doni che questa volta è la terra a regalarci: qui tra colline e vitigni vista mare, assistiamo alla vendemmia dell’uva Pigato. Ed è proprio al mare che infine torniamo, per vivere tutta l’energia della Classic Yacht Challenge, regata internazionale dedicata alle più belle vele d’epoca.
 
Liguria, trionfo di sapori

Il canto del mare

Viaggiando nel mediterraneo del Sud, scopriamo Lampedusa, isola a cavallo tra Europa e Africa. Da questi due continenti, l’isola prende a prestito luci, colori e natura che viviamo appieno, navigando a bordo di un tipico caicco restaurato. Tornati a terra visitiamo la Riserva Naturale dell’Isola dei Conigli, dove nidificano le tartarughe Caretta caretta, oltre allo spugnificio Giovannino, dove padre e figlio ancora pescano e lavorano le spugne secondo l’antica tradizione. E di tradizione parliamo anche quando assistiamo alla processione della Madonna di Porto Salvo, ultima e più viva testimonianza dell’amore dei lampedusani per la propria isola.
 
Il canto del mare

I doni dei Mari del Sud

A bordo di un catamarano, perlustriamo alcune isole dell’arcipelago della Società, in Polinesia. Dell’isola di Raiatea alta e vulcanica, esploriamo il fiume Faaroa, l’unico corso d’acqua navigabile della Polinesia costeggiato da ricchi alberi da frutta, fiori, e una vegetazione fittissima. Uno stretto passaggio naturale separa poi l’isola di Rajatea da quella di Tahaa, chiuse dallo stesso anello corallino. E’ nell’isola di Tahaa che Brian e sua moglie ci mostrano la loro estesa piantagione di vaniglia e il relativo processo di lavorazione, oltre alle piantagioni di banane, papaya, mango e rambuthan. Ed è sempre a Tahaa che andiamo a spiare da vicino il processo di coltivazione della famosa perla nera polinesiana, sia a terra sia in mare. Un vero e proprio miracolo dei Mari del Sud.
 
I doni dei Mari del Sud

Boavista, tra mare e deserto

Dell’Arcipelago di Capo Verde visitiamo l’isola di Boavista, caratterizzata da dune di sabbia bianca, distese di pietre vulcaniche e 55 chilometri di spiagge. In compagnia del capoverdiano Eliseu, visitiamo i paesini del Nord tra i quali Rabil, Joao Galego, Fundo da Figueiras, Cabeco das Tarafes, dove approcciamo la vita locale, i negozi di artigianato, le chiese. Le meta ultime sono la punta di Morro Negro, con l’omonimo Faro, e le spiagge del Sud-Est. A Punta do Roque sono numerose le ossa di balene e tartarughe visibili sulla spiaggia, mentre a Praia Santa Maria giace semi-emerso il relitto del cargo spagnolo Santa Maria. In barca a vela, poi, esploriamo un altro relitto abitato da numerose specie, che visitiamo facendo snorkeling, mentre costeggiamo Praia de Chave. Una spiaggia che andremo poi a visitare in quad spingendoci sino al Deserto di Viana.
 
Boavista, tra mare e deserto

Fuga a Capoverde

Viaggio nell’isola di Boavista, a Capoverde, lungo la costa e all’interno per conoscerne i suoi mille volti. Con Eliseu, capoverdiano doc, visitiamo le spiagge del Sud, le più belle dell’isola, deserte e incontaminate. Tra queste, quella di Santa Monica, che sfodera 20 chilometri di sabbia bianca, la spiaggia di Varandinha, di sabbie vergini interrotte da rocce nere e vulcaniche, e la spiaggia di Chave, un letto di dune rosa e bianche da percorrere in quad o fuoristrada. Andiamo poi a Rabil per assistere alla lavorazione artigianale della terracotta, e a Sal Rey dove usciamo in barca per una battuta di pesca con un italiano doc, Sampei. Incontriamo poi Sonia, un’italiana dedita a una comunità di bambini della baraccopoli di Sal Rey, e infine Joan, una biologa olandese a capo del team di Turtle Fondations, associazione che mira a proteggere le tartarughe marine. Un’occasione per assistere in diretta alla deposizione delle uova di tartaruga.
 
Fuga a Capoverde

Sardegna, gioiello di terra e mare

E’ l’Area Marina Protetta del Sinis – Isola di Mal di Ventre la protagonista di questo documentario realizzato a ovest della Sardegna. In compagnia di Angelo, un istruttore subacqueo sardo, andiamo alla scoperta della flora e della fauna emerse dell’Isola di Mal di Ventre, un luogo dagli splendidi colori tropicali. Ci immergiamo poi sul relitto del “Vaporetto”: il traghetto, affondato prima della 2a guerra mondiale, è ben conservato e costituisce un habitat ideale per gronchi, cernie e donzelle. Andiamo poi a vistare lo stagno di Cabras e assistiamo alla pesca tradizionale in peschiera dei muggini, una specie da cui si estrae l’oro di Sardegna: la bottarga. Dopo aver assistito alla sua trasformazione e aver assaporato ricette tradizionali, torniamo in mare con maschera e pinne per godere ancora della morfologia dei fondali agli Archi di Seu.
 
Sardegna, gioiello di terra e mare

Sinis, autentico scrigno di tradizioni

Viaggio in Sardegna, lungo la costa ovest, nell’Area Marina Protetta del Sinis – Isola di Mal di Ventre. In compagnia di Angelo, istruttore subacqueo locale, ci immergiamo nei dintorni dello Scoglio del Catalano, dove pinneggiamo tra colonne basaltiche, archi e massi erosi di natura vulcanica. Rientrati a terra visitiamo le peculiarità architettoniche di San Giovanni del Sinis e lo storico sito archeologico di Tharros, una delle più grandi città antiche del Mediterraneo fondata dai Fenici e abitata per 1900 anni. Ci trasferiamo poi nella laguna di Mistras dove sostano migliaia di fenicotteri e cormorani. E’ qui che è situato il centro ippico di Giuseppe, dedito al tradizionale addestramento dei cavalli di monta da lavoro. E a proposito di tradizioni sarde, artigianato, gastronomia e folclore chiudono il nostro viaggio in terra sarda.
 
Sinis, autentico scrigno di tradizioni

Fuga alle Maldive

A bordo del Duca di York, una motonave dotata di tutti i comfort, solchiamo uno dei mari più belli del mondo, quello dell’arcipelago delle Maldive. In questo viaggio esploreremo ricchi siti di immersione, oltre a lunghe lingue di sabbia - i Finolhu -, e isole di sabbia deserte - i Bodu Finolhu - entrambi luoghi ideali per godersi relax e divertimento. Il nostro viaggio ci porta anche ad assaporare la lenta quotidianità dell’isola di Guraidhoo, un piccolo campionario di tradizioni maldiviane, tra pesca, restauri di barche e fede musulmana. Un po’ più frenetica invece la vita di Malè, capitale della Maldive: una città immersa nel caos e contrassegnata da monumenti, moschee, e colorati mercati di pesce e verdura.
 
Fuga alle Maldive

Maldive, paradiso stellato

Tra le 1190 isole che compongono l’arcipelago della Maldive, ne esiste una che è una vera e propria gemma preziosa: Huvafen Fushi. Suite sospese sull’acqua, piscine naturali, lunghe spiagge incontaminate fanno da contorno all’unica Spa subacquea al mondo, circondata da coralli e abitanti del mare. Sono questi ultimi il vero lusso che l’arcipelago delle Maldive riserva: esploriamo una nursery di coralli curata da una biologa marina australiana, una colonia di trigoni che all’ora del tramonto si recano sul bagnasciuga per mangiare, squali che si aggirano lungo gli overwater del resort. Oltre alle centinaia di pesci che sfilano davanti a noi, come fossero in passerella.
 
Maldive, paradiso stellato

Lanzarote, arte a cielo aperto

Il nostro viaggio alle Canarie ci porta alla scoperta di Lanzarote, isola vulcanica che contrappone deserti aridi a campi coltivati, distese di mare a paesaggi lunari. Il parco di Timanfaya è il miglior esempio di come questa terra sia stata plasmata dall'energia del fuoco, tra lapilli e rocce incandescenti. Altro esempio è la Geria, area vitivinicola che dà vita a ottimi vini, figli anch'essi di lapilli. Una natura plasmata, quella di Lanzarote, anche per mano di Cesar Manrique, uno dei più eclettici artisti spagnoli. Le sue opere a cielo aperto, sparse per tutta l’isola, sono le tappe di un viaggio attraverso geniali creazioni: sculture e costruzioni ricavate nella lava solidificata, e grotte e anfratti sotterranei abitati dall’acqua, testimoniano la perfetta fusione tra l’opera della natura e quella dell’uomo.
 
Lanzarote, arte a cielo aperto

L'isola baciata dal sole

Fuerteventura, la più antica delle isole Canarie - nata da un’eruzione vulcanica di migliaia di anni fa - si presenta ai nostri occhi con lunghe distese desertiche, spiagge di sabbia bianca e villaggi tipici immersi in piccole valli rigogliose e fiorite. Uno tra questi, è Betancuria, antica capitale di Fuerteventura. Una terra arsa dal fuoco, che è anche ideale per la crescita dell’Aloe Vera, risorsa agricola ed economica di tutta l’isola. Anche il mare ci concede un po’ della sua energia, con magnifiche immersioni in compagnia di trigoni, pesci pappagallo, saraghi e barracuda. E soprattutto con onde senza fine: il successo dell’isola, infatti, è soprattutto dovuto alle sue spiagge ventose, dove si riuniscono kitesurfer provenienti da tutto il mondo.
 
L'isola baciata dal sole

Rodi, tra cielo e mare

L’isola di Rodi, la più grande del Dodecaneso, è il palcoscenico del nostro viaggio alla scoperta delle bellezze, sopra e sotto il mare Egeo. Data la particolare limpidezza e trasparenza dell'acqua, l'isola è un luogo ideale infatti per immergersi in apnea alla scoperta di grotte e anfratti nascosti. Ma è anche un luogo di grande memoria storica. Il paese di Lindos è sovrastato infatti dall’antica acropoli, zona archeologica di grande bellezza e imponenza, raggiungibile a “bordo” di...un asino! Rodi ospita anche un entroterra vivo e rigoglioso: tra vitigni e campi coltivati, si nasconde la nota Valle delle Farfalle, un'oasi naturale dove vivono migliaia di farfalle, in uno spettacolo di colori e sfumature.
 
Rodi, tra cielo e mare

Symi, l'isola “nell'isola”

Raggiunta l'isola di Rodi, in Grecia, le nostre telecamere proseguono il viaggio verso l'isola di Symi, il regno delle spugne. L’antica pesca di questi animali invertebrati, infatti, era perlopiù condotta dai pescatori di Symi, che per raggiungere le profondità marine in apnea, utilizzavano la “skandalopetra”, ossia una pietra che fungeva da peso. Sull'isola apprendiamo ogni segreto sulla tecnica di pesca e la lavorazione delle spugne, per poi lasciarci rapire dal mare cristallino che questo luogo ci riserva. Il traghetto ci riporta poi nella città di partenza, Rodi, dominata da una storia archeologica di grande fascino; tra castelli, fortificazioni, musei, chiese romane e bizantine, assaporiamo infatti il millenario fascino dell’Antica Grecia.
 
Symi, l'isola “nell'isola”

Incontri ravvicinati a Roatan

Roatan, Honduras: una sottile striscia di terra nel Mar dei Caraibi, ospita la seconda più grande barriera corallina al mondo. Un tempo luogo di pirati e briganti, ora costituisce uno dei più spettacolari paradisi in terra: fitti canali d’acqua salata cinti da mangrovie, parchi naturali animati da scimmie, pappagalli e coccodrilli, e infine baie di rara bellezza. Ma lo spettacolo più grande ci attende sotto la superficie del mare: oltre a cernie giganti, pesci cobra e tartarughe, l'incontro più esaltante lo facciamo con un branco di delfini che danzano senza sosta. Ma un'altra sorpresa adrenalinica ci attende sotto il manto marino: un nutrito branco di squali grigi sembra mettersi in bella mostra davanti ai nostri obiettivi. Con movenze da veri e propri Signori del Mare.
 
Incontri ravvicinati a Roatan

Rangiroa, paradiso perfetto

Cinque arcipelaghi coperti da una rigogliosa vegetazione e circondati da acque cristalline di una bellezza senza pari. Questo il paradiso della Polinesia, ma anche ciò che ci aspetta nell’atollo di Rangiroa. Qui andiamo alla scoperta di spiagge di corallo, villaggi tipici, vigneti, tradizioni e antichi mestieri legati alla pesca. Ma anche dei fondali abitati da una barriera corallina sana e intatta. Ci immergiamo nelle pass che circondano la laguna, insenature tra i reef che permettono il proliferare di innumerevoli specie marine, dai pesci napoleone agli squali grigi, dai pesci pappagallo alle tartarughe. Fino al protagonista indiscusso di questo mare: il delfino tursiope, che surfa tra le onde con allegria e leggerezza.
 
Rangiroa, paradiso perfetto

Maupiti, l'isola del sogno

Tra le gemme che compongono l’arcipelago polinesiano, il nostro viaggio ci porta alla scoperta di Maupiti, un’isola priva di resort di lusso, ma dove è possibile immergersi nelle autentiche bellezze della natura locale. Circondata da cinque motu, ovvero isole minori, Maupiti è Bora Bora di 50 anni fa: bella, selvaggia e incontaminata. Le nostre telecamere si perdono in paesaggi mozzafiato e lagune da sogno, e raggiungono piantagioni di frutta, luoghi sacri tradizionali, lingue di sabbia punteggiate da alte palme, e fondali mozzafiato, habitat di trigoni e mante giganti. Le immersioni, qui a Maupiti, hanno infatti qualcosa di speciale: oltre a una nursery di squali grigi, è la visibilità che ci colpisce. Unica e infinita.
 
Maupiti, l'isola del sogno

Gambia, dove la natura è sacra

Il più piccolo stato del continente africano, La Gambia, sorge seguendo il letto del fiume omonimo, circondato quasi completamente dal Senegal. Un paese abitato da un popolo sorridente e accogliente, che visitiamo partendo dalla capitale Banjoul, costruita su una piccola isola, e stretta tra il mare e la foce del Gambia. Con le nostre telecamere, proseguiamo poi verso i luoghi principali dalla tradizione: le acque miracolose del parco Kachikally, i coccodrilli e gli alberi di cotone, la rigogliosa foresta di Makasutu, tra babbuini e vino di palma. E, infine, il colorato villaggio di pescatori di Tanje, tra distese di pesce essiccato e magici scorci sull’Oceano Atlantico.
 
Gambia, dove la natura è sacra

La rosa del deserto egiziano

Tra mare e deserto. Questo il confine sottile che percorriamo durante il nostro viaggio in Egitto. A sud di Hurghada, in Mar Rosso, sorge la penisola desertica di Soma Bay che andiamo ad esplorare. Cominciamo con un divertente safari in quad che ci porta verso l’entroterra arido e roccioso, fino a raggiungere un villaggio di beduini nascosto tra le montagne. Torniamo dunque verso la costa per andare a scoprire l’altro lato di Soma Bay, fatto di oasi e lusso, dove si può godere di tutti i benefici del mare. A partire dalla Talasso SPA, in un clima di quiete e relax, per continuare presso la Soma Bay Kite House, dove i più sportivi possono praticare il kitesurf. Per apprezzare al meglio le bellezze di questo mare però, ci immergiamo nelle sue profondità, tra stelle marine e coralli, pesci farfalla e murene, tartarughe e pesci pagliaccio.
 
La rosa del deserto egiziano

I segreti del Mediterraneo

Siamo in Liguria, Riviera di Ponente, splendida zona costiera di cui vogliamo andare a scoprire i segreti naturali, i sapori e i profumi. Cominciamo visitando un vero e proprio luogo sacro di questo tratto di mare, il Santuario dei Cetacei, dove assistiamo all'apparizione di balene e delfini. Altro santuario naturale della zona è l'isola di Bergeggi, dotata di una storia antica che si sviluppa tra mito e realtà, oggi regno silenzioso della natura più selvatica. La sua bellezza si ritrova anche sott'acqua, dove ci avventuriamo in apnea per godere di colori e curiose forme di vita. Ci spostiamo dunque sulla terraferma, per andare a conoscere il celebre olio ligure, tradizionale prodotto da gustare a crudo o in cucina.
 
I segreti del Mediterraneo

La bella portoghese

Di fronte alle coste marocchine, nell’Oceano Atlantico, sorge l’isola di Porto Santo, piccola perla portoghese di origine vulcanica. A causa della scarsità di piogge, la vegetazione qui è piuttosto rada, composta per lo più da fichi d’india e piante grasse. Un’escursione in jeep ci conduce tra spettacolari belvederi, affascinanti formazioni geologiche e piccoli deserti di sabbia, fino a raggiungere il mare per avventurarci in divertenti tour in barca e su fondali colorati alla scoperta della vita sottomarina. Grazie al ruolo primario che qui assumono svariate fonti energetiche naturali quali luce solare, acqua marina e vento, alle nostre telecamere Porto Santo si rivela anche un’importante realtà a impatto zero.
 
La bella portoghese

L’anima autentica di Minorca

L’isola di Minorca, nel cuore del Mediterraneo, è un piccolo gioiello di bellezza naturale. La nostra esplorazione parte dall'antica capitale, Ciutadella, dall’affascinante architettura a metà tra occidente e oriente. Così come a metà tra tradizione e innovazione è uno dei prodotti artigianali più tipici di Minorca: le celebri minorchine, scarpe di cui scopriamo la realizzazione direttamente in fabbrica. Nella cittadina di San Lluis, invece, esploriamo un’azienda vinicola locale dove il vino non si beve soltanto, ma viene utilizzato anche per la produzione di alimenti e persino prodotti di bellezza. Altro elemento fortemente autoctono qui a Minorca è il cavallo minorchino, elegante animale utilizzato spesso nelle feste locali dove si esibisce in variegate e affascinanti coreografie.
 
L’anima autentica di Minorca

Il respiro selvaggio dell’Africa

In Kenya, cuore d’Africa, esploriamo Chale Island, ricchissimo microcosmo di biodiversità, lontano da caos e frastuono. Ci dirigiamo poi verso l’entroterra continentale, fino a raggiungere la regione della tribù Taita. Qui, tra sorrisi e curiosità, approcciamo la popolazione, la loro vita di tutti i giorni, le usanze e la formazione nelle scuole locali. Un’educazione scolastica sostenuta, nei metodi e contenuti, dall’associazione italiana Karibujua che propone ai bambini del luogo una forma di apprendimento creativa e consapevole. Nella stessa zona sorge l’immenso parco nazionale Tsavo West, straordinaria riserva naturale dove avvistiamo un’ampia varietà di animali in libertà, tra cui elefanti, leopardi, giraffe e zebre.
 
Il respiro selvaggio dell’Africa

Kenya, inno alla natura

Siamo in Kenya, terra calda e primitiva, dove la natura si manifesta nella sua essenza più selvatica e ammaliante. Come nell’isola di Chale, situata nella zona sud del paese, in cui la fitta vegetazione si mescola al mare blu intenso; un luogo reso ancor più suggestivo dal continuo alternarsi di bassa e alta marea. La comunione con la natura è totale, e sono molteplici le specie animali e vegetali che si possono avvistare. Anche il mare brulica di vita, ed è qui che ci immergiamo per avvistare pesci pappagallo, coralli, stelle marine, conchiglie e pesci scorpione. Gli incontri con il mondo della natura continuano nell’immenso parco nazionale Tsavo West e alle sorgenti di Mzima Spring, vera e propria oasi di verde nel territorio arido del deserto.
 
Kenya, inno alla natura

Lungo il nobile eco del mare

In ogni mare una conchiglia, in ogni conchiglia una voce e un richiamo ipnotico. Questo il leit motiv che ci ha accompagnato in questo nostro viaggio tra gli emisferi del mondo. Abbiamo incontrato questi organismi marini in Senegal, a Joal Fadioth, un’isola fatta interamente di piccole conchiglie bianche, alla base dell’economia di questo angolo di mondo africano. Anche i Caraibi sono contrassegnati dalle gigantesche conchiglie di Turks And Caicos, con i loro frutti prelibati, protagonisti di ottimi piatti. In Polinesia regnano sovrane le ostriche che custodiscono magnifici gioielli: le perle nere, famose in tutto il mondo. Infine nel Mare nostrum, a Sant’Antioco, incontriamo le conchiglie più nobili di tutte: la Pinna nobilis, esemplare unico al mondo, soprattutto grazie a ciò che se ne estrae, il bisso. Filamento tessile noto sin dall’antichità, trova a Sant’Antioco l’unica donna in grado di lavorarlo. Un’artigiana-artista che le nostre telecamere raccontano da vicino.
 
Lungo il nobile eco del mare

Linosa, l'isola piccola e nera

Uno scoglio di roccia lavica lambito da un profondo mare blu. Questo l’aspetto che dal mare assume Linosa, isola vulcanica tutta da scoprire: per farlo ci imbarchiamo insieme a Barone, vera e propria istituzione linosana, che ci porta alla scoperta degli angoli nascosti dell’isola. Sempre in sua compagnia, ma via terra, scopriamo il cuore verde di Linosa: crateri vulcanici ormai spenti, sono ora ricoperti da coltivazioni di capperi, fichi d’india e piante profumate. Flora ma anche fauna: dalla spiaggia della Pozzolana, dove nidificano le tartarughe marine, facciamo infine rotta a Lampedusa per vedere da vicino le attività del Centro di Recupero Tartarughe, che ogni anno assiste, cura e rilascia in libertà, gli esemplari di Caretta caretta.
 
Linosa, l'isola piccola e nera

Grecia, tra natura e tradizione

Ci troviamo nella regione della Messinia, affacciati sul Mar Mediterraneo. Qui si estende la splendida Costa Navarino, tra ricca vegetazione, siti archeologici di grande valore storico e spiagge mozzafiato. Dotata di una ricca varietà di flora e di fauna, Costa Navarino non soltanto è un piccolo paradiso ecologico, ma anche un luogo ideale per la ricerca scientifica. Nelle acque vicino all'isola di Sfaktirìa, in particolare, riusciamo ad avvistare la tartaruga Caretta caretta, oggi a rischio di estinzione. E' invece sulla terraferma che andiamo a conoscere un altro importante patrimonio della regione: la tradizione culinaria, tra piatti tipici come gli Hylopìtes e il celebre caffè greco.
 
Grecia, tra natura e tradizione

Openkitchen Milano

Sede della rivista mensile Cotto e Mangiato e della casa di produzione video OpenEyes Film, OpenKitchen Milano si avvale della collaborazione di premiati chef, cake designers e sommelier d’eccezione.
  
Foto e testo: Eventi, presentazioni di libri legati al mondo food, lezioni a tema, aperitivi e serate di social eating, sono soltanto alcune delle attività promosse da OpenKitchen Milano.
 
Foto e testo: OpenKitchen Milano ospita anche le aziende che desiderano presentare le loro novità, organizzare corsi e food team building, organizzando i propri spazi in base alle esigenze richieste.
 
OpenKitchen Milano è una location ideale per:
Shooting fotografici (es. foto ricette)
Video shooting (es. video ricette)
Foto Spot
Video Spot
Show cooking
Corsi di cucina a tema con chef e cake designer di Cotto e Mangiato
Food team building
Eventi e presentazioni
Su richiesta: chef, troupe foto-video, regia, post-produzione foto-video
 
Planimetria
Nella stessa sede del Magazine di Cotto e Mangiato, sorge uno spazio così suddiviso:
Cucina + studio:
Larghezza 4 metri
Lunghezza 10 metri
Altezza 2,50 metri
 
Cucina di servizio:
Larghezza 1,90 metri
Lunghezza 2,40 metri
Altezza 3,10 metri
 
Sala Meeting e spazio trucco
 
Dotazione cucina principale e studio
Forno elettrico multifunzione
Abbattitore rapido di temperatura
Isola con 4 Fuochi a Induzione
Lavello a due vasche
Lavastoviglie
Frigorifero con dispenser del ghiaccio
Cappa aspirante a soffitto
Area studio shooting con tavolo 8 posti
Studio di posa
 
Dotazione cucina di servizio
Frigorifero compatto
Microonde
Fuochi elettrici
Lavello a una vasca
Cappa aspirante a muro

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CROSSMEDIA PRODUCTION

Mama Style

Dedicato alle mamme che voglio tornare al lavoro, tornare in forma, tornare ad avere una vita sociale senza rinunciare al proprio, impegnativo, ruolo di mamme.
Un team composto da coach, make up artist e stylist prendono in carico le donne “bisognose” di un aiuto nel combinare alla perfezione il ruolo di “mamme” e quello di “donne in società.
 
Mama Style
Mama Style

Metti in tasca il tuo weekend

É un game show con in palio un weekend: ogni concorrente, scelto per caso in un luogo pubblico, ha la possibilità di vincere un pacchetto vacanza, dopo aver risposto a una serie di domande su geografia, antropologia e storia. É un'idea di brand content che soddisfa la voglia di vivere esperienze sempre nuove entusiasmanti durante il tempo libero che ciascuno di noi ha a disposizione.
 
Metti in tasca il tuo weekend
Metti in tasca il tuo weekend

Shadow Reports

É una serie di documentari di natura e life style, “condotti” da una voce narrante istituzionale e da “un’ombra che racconta”, un “contro-narratore” animato in 3D che Shadow Report svela quello che i telespettatori non conoscono o non si aspetterebbero, il “dietro-le quinte” di una realtà patinata o scontata. Una formula di docuseries per suggerire una doppia chiave di lettura del luogo che si visita o dell’esperienza che si vive.
 
Shadow Reports
Shadow Reports

OPENEYES Film

Let's work together

OPENEYES FILM S.R.L.

Sede legale e operativa: Via Comelico 3, 20135 Milano
P.IVA: IT 06645260966
Ufficio registri: Milano
Rea: 1905015
Cap. Soc. 10.000 €

Telefono: +39 02 3668 7599
E-Mail: info@openeyesfilm.net
PEC: openeyesfilm@pec.it

EcomarketBio

 
EcomarketBio

Riprese video in 4K

Sempre al passo con le nuove tecnologie, OpenEyes Film produce ora nel formato video 4K, il massimo degli standard qualitativi per la televisione, i video aziendali e il web.
Avvelendosi delle migliori telecamere disponibili sul mercato, la nostra azienda ha rinnovato il proprio parco macchine con l'acquisizione di:
- Videocamera Sony XDCAM FS7
- Fotocamera Mirrorless Full Frame Sony Alpha 7SII
- DJI Osmo
- GoPro Hero 4 Black Edition

Supporti indispensabile a questa tecnologia, OpenEyes Film dispone di accessori quali treppiedi, slider, mini jib crane, carrelli e luci led, utilizzaibili in qualsiasi contesto e in qualsiasi set di ripresa.
 
 
Riprese video in 4K
Riprese video in 4K
Riprese video in 4K
Riprese video in 4K
Riprese video in 4K

Foto e riprese video a 360°

OpenEyes Film è in grado di realizzare foto e video panoramici ed interattivi in formato 4K, grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie di ripresa a 360°. Quasiasi sia il set, concerti, eventi sportivi, o anche semplici situazioni in ambienti chiusi, ottengono ora una "visione d'insieme" mai avuta prima. Riprese a terra, sott'acqua o in cielo - con l'utilizzo di drone - offrono la possibilità di esplorare lettaralmente lo scenario di ripresa, secondo le esigenze del cliente.
OpenEyes Film si avvale della collaborazione di Paolo Micai, vero e proprio esperto di questa nuova tecnologia con già all'attivo diverse produzioni per importanti aziende del settore pubblico e privato.
 
Foto e riprese video a 360°

Shiseido

Shiseido, sui binari della modernità


Celebre brand internazionale di stile e bellezza, Shiseido si distingue da più di 100 anni come anello di congiunzione tra l'universo e lo stile orientali e i prodotti e i saperi occidentali, promuovendo la diffusione di makeup, fragranze e cosmetici in tutto il mondo. Valore positivo assoluto dell'azienda - da comunicare e trasmettere in ogni sua forma - è per l'appunto la bellezza: una bellezza intesa come energia e soffio vitale capace di connettere le persone. Emozionare. Accendere di colori e riempire il mondo di speranza.

Ma Shiseido è soprattutto dinamismo, movimento e avanguardia, proprio come il quartiere di Ginza, nella capitale giapponese Tokyo, in cui la storia dell'azienda affonda le proprie radici fin dalle sue più antiche origini. Il video vuole raccontare proprio come questa cornice, moderna e attenta ai dettagli, influenzi e caratterizzi i prodotti che Shiseido propone sul mercato di tutto il mondo.
 
Shiseido

Adler Hotel

Lusso e benessere in Trentino Alto Adige


Nella magifica cornice delle Dolomiti, sorge l'Hotel Adler: attenzione al minimo dettaglio, ambienti confortevoli e un centro wellness di primo livello, sono i plus di questa stuttura adatta a tutti, famiglie e coppie.
Proprio gli alti standard dell'accoglienza trentina e i numerosi trattamenti di benessere della SPA, sono al centro della narrazione di questo video corporate. Un prodotto che però non vuole solo "rappresentare" ma anche "far assaporare" le incantevoli atmosfere di questo territorio: qui gli elementi della natura circondano gli ospiti e parlano agli occhi e alle orecchie dello spettatore.
 
Adler Hotel

OpenEyes Film

Realtà cross mediale dinamica e creativa, OpenEyes Film è specializzata nella realizzazione di programmi e serie televisive - per l’entertainment e l’infotainment -, nella ideazione di format televisivi e web series, nella produzione
di video corporate e nella redazione di magazine tematici.
 
Importanti plus di OpenEyes Film sono una comprovata formazione televisiva - basata su idee, storytelling, sceneggiature e regia - e una formazione pluriennale nel campo del counseling e del coaching aziendale. Questo know how multidisciplinare va a vantaggio dell’ideazione e realizzazione di filmati commissionati da aziende private e istituzioni che scelgono la piattaforma web e/o televisiva per la promozione di brand, prodotti, territori ed eventi.

Nei suoi prodotti video, OpenEyes Film racconta di turismo, natura, ambiente, enogastronomia e ristorazione, ecosostenibilità, sociale, arte e architettura. OpenEyes è sempre pronta a sperimentare nuovi e stimolanti argomenti, secondo le ultime tendenze della produzione video e le richieste del mercato.
 
OpenEyes Film

OpenEyes Film

Realtà cross mediale dinamica e creativa, OpenEyes Film è specializzata nella realizzazione di programmi e serie televisive - per l’entertainment e l’infotainment -, nella ideazione di format televisivi e web series, nella produzione
di video corporate e nella redazione di magazine tematici.
 
Importanti plus di OpenEyes Film sono una comprovata formazione televisiva - basata su idee, storytelling, sceneggiature e regia - e una formazione pluriennale nel campo del counseling e del coaching aziendale. Questo know how multidisciplinare va a vantaggio dell’ideazione e realizzazione di filmati commissionati da aziende private e istituzioni che scelgono la piattaforma web e/o televisiva per la promozione di brand, prodotti, territori ed eventi.

Nei suoi prodotti video, OpenEyes Film racconta di turismo, natura, ambiente, enogastronomia e ristorazione, ecosostenibilità, sociale, arte e architettura. OpenEyes è sempre pronta a sperimentare nuovi e stimolanti argomenti, secondo le ultime tendenze della produzione video e le richieste del mercato.
 
OpenEyes Film

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